I Cittadini per il territorio sono presenti, con associazioni locali, in più parti del Cantone e possono contare sul sostegno delle associazioni nazionali attive nella protezione della natura, del paesaggio e dell'ambiente: ATA, WWF, ProNatura.

(Verbali assemblee)

L’obiettivo del progetto di un parco del Laveggio è di riscattare dal degrado e di riqualificare una parte importante della pianura del Mendrisiotto, assumendo come elemento portante il fiume Laveggio.

Si tratta di salvaguardare i valori naturali (acqua, vegetazione, flora, fauna) della regione; di aumentare e valorizzare le aree pubbliche; di organizzare collegamenti efficaci tra le differenti aree funzionali, culturali e di svago; di promuovere i percorsi pedonali e gli spazi pubblici in senso stretto. Per far questo è necessaria una visione complessiva del territorio, non subalterna rispetto alla pianificazione locale.

Il 4 febbraio  2019 il DT aveva posto in consultazione il PUC Valera, ossia la pianificazione cantonale del comparto. Noi l’avevamo ritenuta, e riteniamo la versione definitiva, una proposta coraggiosa e lungimirante che segue e conferma i nostri obbiettivi: restituire Valera all'agricoltura.
Lo scorso 13 marzo il CdS ha licenziato il messaggio all’indirizzo del Gran Consiglio per l’approvazione del PUC e la richiesta di un credito di 16'900'000 fr per la sua attuazione.
È probabile che il messaggio sarà votato nella prima metà del 2021.
Noi speriamo ovviamente in un esito positivo, sarà la prova che la salvaguardia del territorio, di cui tutti si fanno paladini, è un obiettivo importante e condiviso non solo a parole. leggi...


Malgrado i miglioramenti tecnici dei veicoli, il traffico sempre in aumento continua a dare un contributo importante alla pessima qualità dell’aria che si respira nel Mendrisiotto, i cui tassi di polveri fini e ozono oltrepassano per molti giorni all’anno i limiti dell’Ordinanza federale. Non solo la salute, ma la qualità di vita dei residenti, in generale, ne risente per l’inquinamento fonico, la convivenza quotidiana con le colonne sull’autostrada e sulle strade cantonali, il territorio naturale trasformato in asfalto e la perdita di biodiversità.